Il mio modo di fotografare è semplice: lasciarvi spazio.
Come fotografo di matrimoni tra Lago di Garda e Dolomiti, il mio lavoro non è costruire scene, ma riconoscere ciò che accade davvero.
Non vi seguirò per tutta la giornata dicendovi cosa fare.
Non trasformerò ogni momento in una scena da costruire.
Osservo molto.
Anticipo quello che sta per accadere.
Resto vicino quando serve, e faccio un passo indietro quando è giusto farlo.
Questo mi permette di raccontare il matrimonio per com’è davvero:
senza rigidità, senza interrompere il ritmo, senza togliervi presenza.
Se vi accompagno, lo faccio in modo naturale.
Solo per aiutarvi a sentirvi a vostro agio, mai per portarvi dentro qualcosa che non vi somiglia.
Presenza discreta. Guida essenziale. Nessuna posa forzata.
Se vi ritrovate in questo modo di vivere il matrimonio, possiamo parlarne.